Formaggi di Capra

Ormai da qualche decennio i formaggi di capra sono entrati nella dieta degli italiani.
E’ strano in realtà che, per un lungo tempo fossero spariti, poiché nella storia d’Italia, nelle montagne italiane, c’erano prevalentemente capre e molti sono i nostri genitori e nonni che da piccoli sono stati allattati con latte di capra.

Il latte di capra è infatti dotato di proteine e grassi più digeribili che lo rendono molto più adatto del latte vaccino, a bambini ed anziani.

Il lungo periodo di emarginazione di questo latte ha fatto sì che in Italia scarseggi, obbligando i caseifici ad approvvigionarsi della materia prima all’estero.
Poco male se a riceverlo c’è chi è dotato di esperienza, di competenza e di tecnologie per poterne valutare la qualità sotto ogni aspetto.

Affinché i formaggi restituiscano digeribilità e gusto sia quando vengono proposti freschi che quando vengono stagionati a lungo, vanno messe in campo tecniche e attenzioni che richiedono la perizia di chi ha saputo osservare, odorare, assaggiare formaggi da sempre.