I formaggi a tavola

La presentazione di un piatto in tavola ha un'importanza rilevante visto che, come si suol dire “si mangia prima con gli occhi”. Per questo motivo, dobbiamo dedicare il giusto tempo a questo aspetto anche per un prodotto semplice come il formaggio. L’ideale sarebbe portare a tavola i formaggi su un supporto naturale, una lastra di marmo o di ardesia, un tagliere di legno grezzo, una stuoia di vimini o un piatto da portata rivestito di foglie di vite. Da evitare supporti in acciaio inox o argento che possono alterare il gusto del formaggio.

Possiamo poi dare spazio alla fantasia attraverso decorazioni con frutta, frutta secca o confetture colorate.

E’ importante tagliare i formaggi almeno un’ora e mezza prima della degustazione: devono essere serviti a temperatura ambiente.
La regola fondamentale da osservare nella composizione di un piatto di formaggi è quella di ordinare la degustazione secondo un crescente valore di impegno e sapidità gustativa.
Il piatto non dovrà superare nel suo insieme 100g per non risultare eccessivo; i pezzetti di formaggio, ciascuno da 20 g circa, devono essere disposti sul piatto o sul tagliere in senso orario partendo dai formaggi più freschi per proseguire con i mezzani e i più stagionati, saporiti e piccanti, concludendo, se previsto, con gli erborinati.
Un’accortezza per i vostri ospiti sarà quella di segnalare con uno stecchino decorato o comunque con un elemento facilmente riconoscibile il formaggio da cui dovrà iniziare la degustazione; ma se proprio volete ben figurare, fate in modo di indicare anche la presenza sul piatto di formaggi a latte crudo o pastorizzato, le zone di produzione, le tipicità.