La lavorazione è un processo abbastanza lungo e complicato quindi per descriverlo è meglio dividerlo in diversi punti:

Raccolta del latte: la raccolta del latte avviene ogni mattina all'alba per permettere al latte di arrivare in caseificio in tempo per lavorarlo durante la mattinata, con un nostro mezzo adibito al trasporto latte. Il latte raccolto è quello della zona, e questo ci permette di mantenere il gusto tradizionale dei nostri prodotti.
 
Lavorazione del latte: la lavorazione del latte avviene immediatamente dopo il suo arrivo al caseificio. Il latte viene pastorizzato, cioè portato rapidamente dai +4°C ai +73°C e subito dopo ai +35°C per eliminare i possibili batteri patogeni, quindi portato in caldaia ( una vasca in acciaio per il latte). Al latte in caldaia viene versato del caglio e si aspetta che si completi la coagulazione (20 minuti circa): a questo punto vengono messe in azione due mescolatori che girano su se stessi e tagliano la pasta che si è formata.
 
Lavorazione della pasta: quando la pasta all'interno della caldaia ha ottenuto una determinata consistenza, la caldaia viene svuotata e la cagliata viene distribuita nei vari stampi. Successivamente, le forme negli stampi vengono messe in appositi carrelli e girate sottosopra diverse volte per fargli prendere forma.

Lavorazione del siero: il siero, ovvero la parte liquida rimanente del latte dopo aver tolto la cagliata, viene messo in appositi contenitori e scaldato fino a +80°C circa. E' in questo modo che viene prodotta la ricotta. La pasta della ricotta comincia ad affiorare dal siero e, quando ha preso sufficiente consistenza, viene tirata su con delle apposite cestine.

Salatura dei formaggi
: i formaggi vengono salati per diverse ragioni ma tra le principali ricordiamo:
• per la formazione della crosta
• per conservare il formaggio rallentando lo sviluppo batterico (il sale è uno dei conservanti più utilizzati già nel passato)
• per impartire al formaggio il gusto desiderato
• per aumentare il valore nutritivo del formaggio apportando un elemento essenziale quale il sale all’alimentazione umana.

I 2 metodi principali di salatura, sono:
A Secco: mediante sfregamento della superficie dei formaggi con sale che a contatto con l’umidità naturale del formaggio si scioglie e penetra all’interno
Immergendo il formaggio in Salamoie per un tempo determinato, a seconda del prodotto.