Come si degusta un formaggio

La tecnica dell’assaggio di un formaggio viene fatta attraverso varie fasi in cui l’assaggiatore deve cogliere, sfruttando ben 3 dei suoi sensi, tutte le caratteristiche del prodotto.
VISTA: bisogna osservare l’aspetto complessivo del formaggio, sia all’esterno che, nel momento in cui viene tagliato, all’interno. Questo esame permette di comprendere molte caratteristiche del prodotto, se è stagionato in grotta o in cella, se è formaggio di vacca o di animali da stalla ecc.
OLFATTO: questo esame è il più affascinante e il più inafferrabile. L’odore va valutato annusando il formaggio per qualche secondo e provando a scomporlo cercandone tutti gli elementi. Prima si cerca di comprendere l’odore complessivo del formaggio (intenso o debole), poi si devono cogliere gli aromi lattici e infine, gli aromi di altro tipo, come sentori vegetali, di frutta secca, di speziato, di floreale, ecc.
GUSTO: in bocca si valuta l’intensità del gusto, assaggiando sempre piccole porzioni e ripetendo, se necessario l’assaggio. I sapori sono dolce, salato, acido, amaro e sono facili da identificare. Ma, oltre all’intensità del gusto, si valuta anche la consistenza del formaggio che può essere: duro, deformabile gommosa, adesiva, granulosa ecc.

La degustazione di un formaggio è una cosa molto complessa con una regola fondamentale:
i formaggi vanno degustati non freddi, ma a temperatura ambiente.

Tuttavia, è bene sapere che:
degustatori non si nasce, si diventa, quindi, per diventare degli esperti, non ci resta che assaggiare tanti buoni e gustosi formaggi!