Cabras

Ai bordi di un bellissimo stagno, uno tra i più grandi di acqua dolce della Sardegna sorge Cabras, una cittadina dalle case a un piano che comunica col mare attraverso una serie di canali.
Un tempo sullo stagno si andava a pesca con imbarcazioni dalla forma appuntita, is fassonis, costruite con erbe palustri essiccate al sole, avvalendosi della stessa tecnica usata dai Fenici. Is fassonis originariamente venivano realizzati con un tipo di giunco acquatico, chiamato su feu, che cresceva in abbondanza sulle sponde dello stagno di Santa Giusta, oggi quasi scomparso. L'uso tradizionale di queste barche, che vanno spinte con grande perizia con una lunga pertica da parte del barcaiolo che deve rimanere in piedi, era legato alla pesca, soprattutto del muggine, ma naturalmente fungevano anche da comodo mezzo di trasporto sulla laguna. Oggi vengono invece impiegate solo per una regata che si svolge tutti gli anni, il 1 agosto. Sempre a questa popolazione sembra risalire anche la ricetta de "sa merca", piatto tipico di Cabras: i muggini vengono avvolti in erbe lacustri e lasciati a macerare in acqua salata.
La città è conosciuta poi per essere la maggiore produttrice sarda della tipica bottarga, costituita dalle uova del muggine pressate, salate e seccate, che si può assaporare in gustose ricette in diversi ristoranti della cittadina.